“La Storia di Palermo si intreccia ancora una volta con la devozione per Santa Rosalia”. Così il sindaco Leoluca Orlando in occasione del “Festino che non c’è” della Santuzza. Le misure di contenimento del coronavirus non hanno consentito l’organizzazione del classico Festino in onore della patrona di Palermo, con il tradizionale corteo lungo il Cassaro, tuttavia il primo cittadino ha rinnovato il tradizionale grido ‘Viva Palermo e Santa Rosalia’ salendo sul carro della Santa in piazza Bellini. vbo/r