La decisione del sindaco di Agrigento di vietare la vendita di gadget riconducibili alla mafia ha aperto un fronte di approvazione. E l’argomento è stato ulteriormente rilanciato.
La decisione del sindaco di Agrigento di vietare la vendita di gadget riconducibili alla mafia ha aperto un fronte di approvazione. E l’argomento è stato ulteriormente rilanciato.