Palermo – Strage Altavilla, Sabrina Fina si difende: “Non sono la sacerdotessa del male”

Sabrina Fina, una degli accusati della strage di Altavilla Milicia, scrive, attraverso il suo avvocato, al Giornale di Sicilia per ribadire la sua estraneità al massacro. La donna è reclusa al cercare Pagliarelli, a Palermo. Insieme a lei sono accusati della carneficina anche il compagno Massimo Carandente, il marito e padre delle vittime Giovanni Barreca e sua figlia.

Il servizio di Giulia Nasca.

Di |2024-11-01T13:10:03+01:001 Novembre 2024|

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