ROMA (ITALPRESS) – Da oggi la Croazia adotterà l’euro come moneta e aderirà a pieno titolo all’area Schengen. Si tratta di un’importante pietra miliare nella storia della Croazia, dell’area dell’euro e di Schengen e dell’UE nel suo complesso. Segue un periodo di intensa preparazione e sforzi sostanziali da parte della Croazia per soddisfare tutti i requisiti necessari. Con la Croazia, 20 Stati membri dell’UE e 347 milioni di cittadini dell’UE condivideranno la moneta comune dell’UE. Quanto a Schengen, si tratta dell’ottavo allargamento e del primo dopo 11 anni. L’euro sostituirà gradualmente la kuna come valuta della Croazia. Le due valute verranno utilizzate l’una accanto all’altra per un periodo di due settimane. Quando si riceve un pagamento in kune, il resto sarà dato in euro. Ciò consentirà un graduale ritiro della kuna dalla circolazione. La doppia indicazione dei prezzi in kune ed euro è diventata obbligatoria il 5 settembre scorso e si applicherà fino al 31 dicembre 2023 per garantire la stabilità dei prezzi di beni e servizi aiutando le imprese a ricalcolare e visualizzare correttamente i prezzi.
I controlli alle frontiere aeree interne saranno aboliti dal 26 marzo 2023. Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen che, nel corso di una conferenza stampa al confine croato-sloveno con il premier croato Andrej Plenkovic e la nuova presidente della Slovenia Nataša Pirc Musar, ha detto: “Le prossime generazioni di croati cresceranno in Schengen. Con viaggi senza soluzione di continuità, le comunità si avvicineranno. Ora dobbiamo lavorare per preservare i benefici di Schengen. Migliora la nostra casa comune e renderla ancora più sicura”.
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